ASSONAUTO in dialogo con il Ministero per risolvere la criticità sul trasporto a bordo
Con la nota 300/STRAD/1/0000023593.U/2025, che alleghiamo integralmente, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fornito un chiarimento sull’utilizzo della targa prova.
La disposizione introduce una nuova limitazione: durante la circolazione di prova con veicoli muniti di targa prova potranno prendere posto al massimo due persone:
- il conducente, che può essere chiunque;
- un passeggero, che deve possedere i requisiti specificati nella nota ministeriale.
La posizione di Assonauto
Assonauto prende atto del chiarimento ministeriale, ma non lo ritiene né corretto né sicuro per la circolazione stradale.
Consentire a un cliente di condurre un veicolo in prova comporta infatti rischi significativi, soprattutto in relazione a:
- competenze di guida che non sempre sono adeguate al mezzo da provare;
- tipologia del veicolo: basti pensare al caso delle supercar, dove esperienza e accortezze sono fondamentali per la sicurezza.
Un rivenditore professionale, al contrario, dispone delle capacità tecniche e della prudenza necessaria a condurre il veicolo, garantendo che il cliente possa comunque vivere l’esperienza del test, ma come passeggero al fianco di un conducente qualificato.
L’impegno dell’associazione
Per queste ragioni, Assonauto continuerà a farsi portavoce della categoria e a lavorare con le istituzioni affinché venga ripristinato un uso corretto della targa prova. L’obiettivo è trovare una soluzione normativa che consenta:
- la massima sicurezza stradale,
- la tutela degli operatori e dei clienti,
- la possibilità per le concessionarie di offrire test drive in condizioni idonee e controllate.
👉 accogliamo la nota ministeriale, ma ribadiamo con forza che la guida in prova debba restare prerogativa del personale qualificato delle concessionarie, con il cliente come passeggero.
Seguiranno aggiornamenti nelle prossime settimane. Invitiamo tutti gli associati a restare informati tramite i nostri canali ufficiali.




