ASSONAUTO in dialogo con il Ministero per risolvere la criticità sul trasporto a bordo
Il Decreto-Legge 21 maggio 2025, n. 73 (cosiddetto DL Infrastrutture) introduce una novità attesa da tempo dalle imprese del settore automotive: l’eliminazione del vincolo che limitava il rilascio delle targhe prova a una ogni cinque dipendenti.
Una misura che giudichiamo positiva e funzionale, in quanto consentirà alle aziende di dotare ogni collaboratore di uno strumento operativo indispensabile per la gestione dei veicoli in prova, riducendo tempi morti e difficoltà logistiche.
Tuttavia, il decreto introduce anche una disposizione che sta creando una criticità significativa per la nostra categoria: il trasporto è consentito a un solo passeggero, esclusivamente se dipendente o collaboratore stabile, escludendo quindi la possibilità di far salire a bordo i clienti durante le prove su strada.
Come tutti sanno, il test drive è una prassi imprescindibile per la conclusione di una compravendita, soprattutto nel mercato dell’usato. La targa prova, inoltre, rappresenta l’unico strumento legale per far circolare veicoli non assicurati. Impedire la presenza del cliente a bordo significa di fatto bloccare un passaggio fondamentale nel processo di vendita, con conseguenze operative ed economiche gravi per oltre 12.000 imprese del settore in Italia.
ASSONAUTO è al lavoro per una soluzione immediata
Per queste ragioni, ASSONAUTO ha avviato un dialogo diretto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, richiedendo:
- l’emanazione urgente del DPCM attuativo previsto dal decreto,
- l’inserimento nel testo della possibilità di trasportare il cliente a bordo del veicolo durante il test drive, in condizioni di sicurezza e legalità.
Confidiamo nel trovare la soluzione con un provvedimento equilibrato, che tuteli sia la sicurezza che la sostenibilità economica del settore.
Il nostro obiettivo è chiaro: salvaguardare la possibilità per i rivenditori di continuare a offrire ai clienti un servizio trasparente e sicuro, senza compromettere la continuità delle attività aziendali.
Seguiranno aggiornamenti nelle prossime settimane. Invitiamo tutti gli associati a restare informati tramite i nostri canali ufficiali.





Sergio
Luglio 23, 2025 10:32 amAnche il divieto ad utilizzare la targa prova sui veicoli radiati per esportazione è una follia, va usata solo l'apposita targa provvisoria ma che nessuno assicura, ma se prima di esportare devo portare il mezzo in officina, carrozzeria o dal Cliente che lo ha comprato per esportarlo come si fa?